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RIUTILIZZO DEI MATERIALI INERTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE dE 10.2
LIVELLI PRESTAZIONALI E PRESCRIZIONI SPECIFICHE

[1]    In riferimento alla prestazione 1.1 (riutilizzo in sito di materiali inerti) della scheda E10.2 del Rue, per interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione affinché l’obiettivo sia soddisfatto:

[1.1] gli inerti prodotti dalla demolizione/costruzione in cantiere devono essere riutilizzati in sito; l’eventuale quota parte non riutilizzabile in sito, deve essere avviata ad impianti di recupero autorizzati.

[2]    In riferimento alla prestazione 1.2 (impiego di materiali inerti da impianti di recupero) della scheda E10.2 del Rue, affinché l’obiettivo sia soddisfatto:

[2.1] deve essere valutato in termini di fattibilità tecnica, economica e ambientale l’utilizzo di materiali inerti provenienti da impianti di recupero, in alternativa a quelli  naturali derivanti dallo sfruttamento di risorse non rinnovabili.

LIVELLI MIGLIORATIVI

[3]    In riferimento alla prestazione 1.1 e 1.2 della scheda E10.2 del Rue, affinché l’obiettivo sia soddisfatto:

[3.1] nella realizzazione di opere e strutture legate ad interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione, il quantitativo di inerti recupero o da riutilizzo in sito, deve essere pari almeno al:

-             15% (livello migliorativo)

-             35% (livello di eccellenza)

del volume totale degli inerti necessari alla realizzazione degli interventi previsti.

VERIFICHE

[4]    In sede di progetto:

[4.1] Deve essere redatta dal tecnico abilitato una relazione, corredata da dichiarazione di rispondenza alle norme di dettaglio. La relazione deve essere parte integrante della documentazione progettuale presentata per l’ottenimento del titolo abilitativo all’esecuzione dell’intervento.

La relazione tecnica deve documentare l’assolvimento delle disposizioni previste dallo specifico regolamento comunale con particolare riferimento ai volumi impiegati alla tipologia e alla provenienza dei materiali (privilegiando la fornitura dagli impianti di recupero presenti nel territorio provinciale) nonché alle opere in cui è previsto il loro utilizzo.

VERIFICHE DEI LIVELLI MIGLIORATIVI

La verifica del raggiungimento dei livelli migliorativi deve avvenire attraverso la certificazione ambientale da conseguirsi secondo metodologie indicate dall'Amministrazione Comunale.