CURA DEL VERDE, PERMEABILITÀ E MICROCLIMA URBANO dE 8.4
LIVELLI PRESTAZIONALI E PRESCRIZIONI SPECIFICHE

[1]    In riferimento alla prestazione 1.1 (permeabilità dei suoli e microclima) della scheda E8.4 del Rue, affinché l’obiettivo sia soddisfatto:

[1.1] Per il dimensionamento delle superfici e le relative verifiche deve assumersi a riferimento l’indice di Riduzione dell’Impatto Edilizio (RIE), come di seguito definito:

 FORMULA

ove:

Svi = i-esima superficie esterna trattata a verde;

Sij = j-esima superficie esterna non trattata a verde;

Se = superfici equivalenti alberature (valore tabulato, in funzione del numero e delle altezze delle alberature, come da prospetto qui di seguito riportato)

ψ = coefficiente di deflusso (valore tabulato, come da prospetto qui di seguito riportato)

α = coefficiente di albedo (valore tabulato, come da prospetto qui di seguito riportato)

Nel computo si considera l'intera superficie del lotto e non solo la porzione interessata dall'intervento. Nel caso di aggregati di edifici il calcolo del RIE si estende all'area interessata dall'intervento inclusi eventuali spazi ed attrezzature pubbliche.

INDICE DI RIDUZIONE DELL’IMPATTO EDILIZIO R.I.E

Superficie equivalente delle alberature (Se)

Il valore di Se si determina stabilendo il numero e l'altezza delle alberature dello Stato di progetto, suddivise nelle tre Categorie seguenti:

Categoria Descrizione Superficie Se (m2)
3 Sviluppo in altezza a maturità tra 4 e 12 m 20
2 Sviluppo in altezza a maturità tra 12 e 18 m 65
1 Sviluppo in altezza a maturità maggiore di 18 m. 115

 La Se di progetto sarà data dalla somma delle Se delle singole alberature.

Coefficienti di deflusso (ψ)

Per una descrizione più precisa si veda la tabella sulle categorie di Superfici allegata al Regolamento edilizio di

Bolzano http://www.comune.bolzano.it/UploadDocs/3180_Schede_RIE_Ita.pdf

Superfici trattate a verde:

Num.rif. Descrizione Superficie Y
N1 Giardini, aree verdi, prati, orti, superfici boscate ed agricole 0,10
N2 Corsi d’acqua in alveo naturale 0,10
N3 Specchi d’acqua, stagni o bacini di accumulo e infiltrazione con fondo naturale 0,10
N4 Incolto 0,20
N5 Pavimentazione in lastre posate a opera incerta con fuga inerbita 0,00 - 1,00
N6 Area di impianto sportivo con sistemi drenanti e superficie a prato 0,30 - 1,00
N7 Pavimentazione in prefabbricati in cls o materiale sintetico, riempiti di substrato e inerbiti posati su apposita stratificazione di supporto (Grigliati garden) 0,40 - 1,00
N8 Copertura a verde pensile con spessore totale medio cm 8 (da estradosso impermeabilizzazione a estradosso substrato) Inclinazione max 15°(26,8%) 0,70 - 1,00
N9 Copertura a verde pensile con spessore totale medio 8 < s < 10 cm (da estradosso impermeab. a estradosso substrato) Inclinazione max 15°(26,8%) 0,50 - 1,00
N10 Copertura a verde pensile con spessore totale medio 10 < s < 15 cm (da estradosso impermeab. a estradosso substrato) Inclinazione max 15°(26,8%) 0,40 - 1,00
N11 Copertura a verde pensile con spessore totale medio 15 < s < 25 cm (da estradosso impermeab. a estradosso substrato) Inclinazione max 15°(26,8%) 0,30 - 1,00
N12 Copertura a verde pensile con spessore totale medio 25 < s < 50 cm (da estradosso impermeab. a estradosso substrato) Inclinazione max 15°(26,8%) 0,20 - 1,00
N13 Copertura a verde pensile con spessore totale medio > 50 cm (da estradosso impermeab. a estradosso substrato) Inclinazione max 15°(26,8%) 0,10 - 1,00
N14 Copertura a verde pensile su falda inclinata con spes totale medio 6 < s < 10 cm (da estradosso impermeab. a estradosso substrato)  Incl. > 15°(26,8%) 0,60 - 1,00
N15 Copertura a verde pensile su falda inclinata con spes totale medio 10 < s < 15 cm (da estradosso impermeab. a estradosso substrato)  Incl. > 15°(26,8%) 0,50

Superfici NON trattate a verde:

Num.rif. Descrizione Superficie Y
D1 Coperture metalliche con inclinazione > 3° 0,95
D2 Coperture metalliche con inclinazione < 3° 0,90
D3 Coperture continue con zavorratura in ghiaia 0,70
D4 Coperture continue con pavimentazione galeggiante 0,80
D5 Coperture continue con finiture in materiali sigillanti (terrazze, lastrici solari, superfici poste sopra a volumi interrati) con inclinazione > 3° 0,90
D6 Coperture continue con finiture in materiali sigillanti (terrazze, lastrici solari, superfici poste sopra a volumi interrati) con inclinazione < 3° 0,85
D7 Coperture discontinue (tegole in laterizio o simile) 0,90
D8 Pavimento in asfalto o cls 0,90
D9 Asfalto drenante da det.
D10 Pavimentazioni in elementi drenanti su sabbia da det.
D11 Pavimentazioni in lastre a costa verticale a spacco (Smolleri) 0,70
D12 Pavimentazioni i, cubetti, pietre a lastre a fuga sigillata 0,80
D13 Pavimentazioni in cubetti o pietre a fuga non sigillata su sabbia 0,70
D14 Pavimentazioni in lastre di pietra di grande taglio, senza sigillatura dei giunti, su sabbia 0,70
D15 Pavimentazioni in ciottoli su sabbia 0,40
D16 Pavimentazioni in macadam, strade, cortili, piazzali 0,35
D17 Superfici in ghiaia sciolta 0,30
D18 Sedime ferroviario 0,20
D19 Aree di impianti sportivi con sistemi drenanti e con fondo in terra, piste in terra battuta o simile. 0,40 - 1,00
D20 Aree di impianti sportivi con sistemi drenanti e con fondo in materiale sintetico, tappeto verde sintetico 0,60 - 1,00
D21 Corsi d'acqua in alveo impermeabile 1,00
D22 Vasche, specchi d'acqua, stagni e bacini di accumulo con fondo artificiale impermeabile 1,00
D23 vasche, specchi d'acqua, stagni e bacini di accumulo con fondo permeabile da det.
D24 Superfici di manufatti diversi in cls o altri materiali impermeabili o impermeabilizzati esposti alla pioggia, e non attribuibili alle altre categorie, come muretti, plinti, gradinate, scale, ecc 0,95
D25 Superfici esposte alla pioggia di caditoie, griglie di aerazione di locali interrati, canalette di scolo a fondo impermeabile e manufatti analoghi 0,95

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Coefficienti di albedo (α)

Categoria Descrizione Superficie a
3 Albedo compreso tra 0,7 e 0,9 0,60
2 Albedo compreso tra 0,4 e 0,7 0,80
1 Albedo < 0,4 1,00

1.2]  Per i seguenti usi deve garantirsi RIE (indice di Riduzione dell’Impatto Edilizio) ≥ 4,0:

-          usi abitativi di tipo urbano (1);

-          servizi economici e amministrativi (3);

-          servizi ricettivi e ristorativi (5);

-          servizi ricreativi (6);

-          servizi sociali di interesse generale (7);

-          usi rurali (8).

[1.3] Per i seguenti usi deve garantirsi RIE ≥ 1,5:

-          usi industriali e artigianali (2);

-          servizi commerciali e artigianato di servizio (4).

[1.4] Nel caso di interventi sull'esistente, ad esclusione degli interventi di nuova costruzione, qualora non sia possibile raggiungere i livelli di cui al punto 1.2, bisognerà comunque dimostrare un miglioramento del valore dell'indice RIE a seguito dell'intervento.

[1.5] Sono esentati dalla verifica di questo obiettivo gli interventi negli ambiti storici e gli interventi di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione in cui il rapporto tra la superficie coperta e la superficie del lotto sia maggiore di 0,5.

[2]    In riferimento alle prestazioni 1.2 (salvaguardia del verde esistente) e 1.3 (composizione floristicovegetazionale) della scheda E8.4 del Rue, affinché l’obiettivo sia soddisfatto:

[2.1] Per tutti gli interventi che riguardano aree esterne devono essere rispettate le prescrizioni del Regolamento del verde.

LIVELLI MIGLIORATIVI

[3]    In riferimento alla prestazione 1.1 (permeabilità dei suoli e microclima) della scheda E8.4 del Rue, affinché l’obiettivo sia soddisfatto:

[3.1] Deve garantirsi:

-             Livello migliorativo

RIE ≥ 5,0 per gli Usi (1), (3), (5), (6), (7), (8);

RIE ≥ 2,0 per gli Usi (2), (4).

-             Livello di eccellenza

RIE ≥ 6,0 per gli Usi (1), (3), (5), (6), (7), (8);

RIE ≥ 2,5 per gli Usi (2), (4).

[3.2] Sono comunque esentati gli interventi di ristrutturazione in cui il rapporto tra la superficie coperta e la superficie catastale del lotto sia maggiore di 0,5.

VERIFICHE

[4]    In sede di progetto:

[4.1] Per quanto concerne i livelli di prestazione di cui al punto 1, deve essere redatta dal tecnico incaricato del progetto una relazione tecnica, corredata da dichiarazione di rispondenza alle norme di dettaglio. La relazione tecnica deve dimostrare il raggiungimento delle prestazioni richieste utilizzando l’algoritmo di cui al punto 1.1.

La relazione tecnica deve contenere una chiara e completa descrizione delle superfici di progetto (permeabili e impermeabili) e una loro analitica misurazione.

[4.2] Per quanto concerne i livelli di prestazione di cui al punto 2, si rinvia ai modi di verifica definiti dal Regolamento del verde.

[5]    A lavori ultimati:

[5.1] Per quanto concerne i livelli di prestazione di cui al punto 2 si rinvia ai modi di verifica definiti dallo specifico regolamento comunale di settore vigente (Regolamento del verde).

VERIFICHE DEI LIVELLI MIGLIORATIVI

La verifica del raggiungimento dei livelli migliorativi deve avvenire attraverso la certificazione ambientale da conseguirsi secondo metodologie indicate dall'Amministrazione Comunale.