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CONTENIMENTO DEI CONSUMI ENERGETICI INVERNALI dE 7.1
LIVELLI PRESTAZIONALI E PRESCRIZIONI SPECIFICHE

[1]    In riferimento alla prestazione 1.2 (prestazione energetica complessiva) della scheda E7.1 del Rue, per interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione, affinché l’obiettivo sia soddisfatto:

[1.1] l’edificio deve essere progettato nel rispetto della vigente normativa ovvero in modo che possa essere classificato in classe energetica B (livello migliorativo) o in classe energetica A (livello di eccellenza), come definiti da allegato 9 dell’Atto di indirizzo regionale 156/2008. Negli ultimi due casi (livello migliorativo e livello di eccellenza) dovranno essere rispettati i livelli prestazionali previsti dalla Tabella 2 del DM 29 Gennaio 2010 (interventi ammessi alla detrazione fiscale del 65%).

[1.2] Per assolvere ai livelli migliorativi si dovrà inoltre garantire:

-         la verifica dei requisiti di controllo energetico solare invernale ed estivo mediante uso di strumenti grafici specifici di controllo del soleggiamento, quali maschere di ombreggiamento e assonometrie solari, con particolare riferimento alla presenza di schermature e ostruzioni delle chiusure trasparenti esposte a sud e ad ovest e a sistemi solari attivi e passivi.

-         Il rispetto dei valori di trasmittanza termica previsti dal requisito 6.1.2. della DAL 156/2008 e s.m.ei.

-         l'uso di sistemi di condizionamento con indici di efficienza energetica EER>4,8 (EER “Energy Efficiency Ratio”) per gli usi non residenziali ed in classe A+ per gli usi residenziali;

-         sistemi e dispositivi per il controllo e la gestione automatica degli edifici (BACS “Building Automation Control System) che rientrino in classe di prestazione III prevista nella tabella S.2 della DAL 156/08 e s.m.i.;

-         la copertura di almeno il 50% del fabbisogno annuo di energia primaria richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria con l’utilizzo di impianti solari termici. Tale limite è ridotto al 20% per gli edifici situati negli Ambiti storici.

-         una potenza non inferiore 1 kW per unità abitativa e 0,5 kW per ogni 100 mq di superficie utile di edifici ad uso non abitativo collocati in posizioni accessibili ai fini della manutenzione, mediante impianti per la produzione di energia a copertura di quota parte dei consumi finali di energia elettrica del sistema edificio-impianto.

-         La copertura di almeno il 35% dei consumi complessivamente previsti per l'acqua calda sanitaria, il riscaldamento ed il raffrescamento tramite il ricorso ad energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili.

[1.3] Per assolvere ai livelli di eccellenza si dovrà inoltre garantire:

-         la verifica dei requisiti di controllo energetico solare invernale ed estivo mediante uso di strumenti grafici specifici di controllo del soleggiamento, quali maschere di ombreggiamento e assonometrie solari, con particolare riferimento alla presenza di schermature e ostruzioni delle chiusure trasparenti esposte a sud e ad ovest e a sistemi solari attivi e passivi.

-         l'uso di sistemi di condizionamento con indici di efficienza energetica EER> 5 (EER “Energy Efficiency Ratio”) per gli usi non residenziali ed in classe A++ per gli usi residenziali;

-         sistemi e dispositivi per il controllo e la gestione automatica degli edifici (BACS “Building Automation Control System) che rientrino in classe di prestazione III prevista nella tabella S.2 della DAL 156/08 e s.m.i.;

-         la copertura di almeno il 50% del fabbisogno annuo di energia primaria richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria con l’utilizzo di impianti solari termici. Tale limite è ridotto al 20% per gli edifici situati negli Ambiti storici.

-         una potenza elettrica non inferiore P= Sq/50 dove Sq è la superficie coperta dell'edificio misurata in m2, installati in posizioni accessibili ai fini della manutenzione, mediante impianti alimentati da energia rinnovabile e per la copertura di quota parte dei consumi finali di energia elettrica del sistema edificio-impianto.

-         La copertura di almeno il 50% dei consumi complessivamente previsti per l'acqua calda sanitaria, il riscaldamento ed il raffrescamento tramite il ricorso ad energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili.

[1.4] L’eventuale impossibilità tecnica di raggiungere le coperture dei consumi di energia termica ed elettrica finale da impianti solari, deve essere adeguatamente documentata e motivata negli elaborati progettuali, documentando i livelli di prestazione effettivamente raggiunti e le altre fonti rinnovabili o di cogenerazione ad alto rendimento, proposte. Tale impossibilità tecnica potrà essere dovuta alla insufficiente superficie a disposizione per la collocazione degli impianti o alla presenza di ostruzioni preesistenti alla radiazione solare. Sono esclusi i casi di impossibilità dovuta a obiettivi di tutela e conservazione dell’edificio disciplinati all’articolo 57 del RUE per gli interventi su edifici di interesse storico-architettonico e documentale.

VERIFICHE

[2]    In sede di progetto:

[2.1] Per quanto concerne i livelli di prestazione deve essere redatta da tecnico abilitato una relazione tecnica (ex L10/91), se e qualora prevista dalla norma sovraordinata, che asseveri quanto prescritto dalla vigente normativa e dal citato Atto di indirizzo regionale 156/2008.

VERIFICHE DEI LIVELLI MIGLIORATIVI

La verifica del raggiungimento dei livelli migliorativi deve avvenire attraverso la certificazione ambientale da conseguirsi secondo metodologie indicate dall'Amministrazione Comunale.