CONTROLLO DELL’ILLUMINAMENTO NATURALE dE 4.7
LIVELLI PRESTAZIONALI E PRESCRIZIONI SPECIFICHE

 [1]      In riferimento alla prestazione 1.1 (livello di illuminazione naturale per usi abitativi) della scheda E4.7 del Rue, affinché l’obiettivo sia soddisfatto:

[1.1]   per interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione, per tutti i vani, con esclusione dei servizi igienici, disimpegni, corridoi, vani-scala e ripostigli, occorre assicurare un valore di fattore luce diurna medio (FLDm) non inferiore al 2%, e la superficie finestrata apribile non dovrà essere inferiore a 1/8 della superficie del pavimento.

Il FLDm è definito come rapporto, espresso in percentuale, fra l’illuminamento medio dello spazio chiuso e l’illuminamento esterno ricevuto, nelle identiche condizioni di tempo e di luogo, dall’intera volta celeste su una superficie orizzontale esposta all’aperto, senza irraggiamento diretto del sole.

[2]       Per interventi di demolizione e ricostruzione per motivi statici di edifici documentali e per interventi sull’esistente affinché l’obiettivo sia soddisfatto:

[2.1]   per tutti gli usi, negli spazi di fruizione per attività principale, deve garantirsi FLDm ≥ 1%, e la superficie finestrata apribile non dovrà essere inferiore a 1/16 della superficie del pavimento.

[3]       In riferimento alla prestazione 1.3 (livello di illuminazione naturale per usi abitativi in edifici di interesse storico-architettonico e documentale) della scheda E4.7 del Rue, affinché l’obiettivo sia soddisfatto:

[3.1]   Ai fini del rispetto dei requisiti di cui all’art. 57 del RUE, è consentito un FLDm inferiore a quanto definito al punto 2.1 qualora il raggiungimento del livello prestazionale richieda interventi contrastanti gli obiettivi di tutela e conservazione di edifici di interesse storico-architettonico e documentale di cui all’art. 57 del Rue.

VERIFICHE

[4]       In sede di progetto:

[4.1]   Per quanto concerne i livelli prestazionali della presente scheda il progetto deve contenere una relazione redatta da tecnico abilitato che dimostri, attraverso adeguati strumenti di calcolo,  il raggiungimento dei livelli prestazionali prescritti.