Art.39 Piazze e aree pedonalizzate

1. Definizione. Si considerano piazze e aree pedonalizzate, gli spazi aperti prevalentemente pavimentati, con attraversamento veicolare precluso o regolato, delimitati e comunque chiaramente identificabili rispetto alle strade carrabili che in essi possono eventualmente confluire.

2. Componenti. Tra i tanti materiali che compongono piazze e aree pedonalizzate sono ricorrenti:

- aree per la sosta dei pedoni;

- aree per la sosta dei veicoli;

- percorsi pedonali (ad uso esclusivo o promiscuo);

- percorsi veicolari (ad uso esclusivo o promiscuo);

- superfici impermeabili;

- superfici permeabili;

- elementi vegetali;

- acqua;

- manufatti monumentali e/o di arte urbana;

- manufatti di raccordo o delimitazione;

- attrezzature tecnologiche e/o funzionali;

- chioschi con eventuali dehors composti da tavolini, sedie, ombrelloni.

3. Prestazioni. L'obiettivo è aumentare e migliorare la dotazione di questi spazi nei differenti Ambiti, sia per i nuovi insediamenti e di sostituzione, sia da riqualificare e di qualificazione diffusa. Centralità e strade centralità individuate dal Piano strutturale comunale sono prioritariamente candidate per questo tipo di sistemazione. Le prestazioni specifiche richieste, organizzate per obiettivi, sono oggetto delle apposite Schede prestazionali che costituiscono parte integrante del presente articolo.

4. Chioschi su spazio pubblico. La presenza di chioschi nelle piazze o nelle aree pedonali è ammessa laddove siano già esistenti o nell’ambito di progetti di valorizzazione urbana, di iniziativa sia pubblica sia privata. I chioschi esistenti, ad eccezione di quelli collocati sotto i portici, possono essere sempre oggetto di interventi finalizzati al consolidamento e ad un miglioramento estetico. La collocazione di nuove strutture, il diverso posizionamento di quelle esistenti o il loro ampliamento, sono parte di un ridisegno complessivo dell’assetto della piazza o dell’area pedonale finalizzato alla riqualificazione dello spazio pubblico.

 

PIAZZE E AREE PEDONALIZZATE

OBIETTIVO: FRUIZIONE PEDONALE [D.1]

 

Nell'organizzazione dello spazio pubblico urbano occorre recuperare alla prevalente fruizione pedonale luoghi centrali potenziali in cui la mobilità veicolare tende a inibire ogni altra pratica d'uso.

 

PRESTAZIONI

 

1. Negli interventi di nuova realizzazione e di riqualificazione di spazi esistenti:

1.1 Organizzare le relazioni fra flussi/soste veicolari e pratiche pedonali, affinché le diverse attività – soprattutto stanziali – possano essere svolte in condizioni di sicurezza.

1.2 Accordare prevalenza ai pedoni negli spazi di uso promiscuo e separare nettamente laddove non siano possibili forme di compresenza sicura.

1.3 Organizzare la circolazione veicolare privilegiando quella tangenziale e, in caso di necessario attraversamento, trovare soluzioni formali e d'uso, adatte al tipo di traffico previsto, che non compromettano la fruizione pubblica dello spazio in condizioni di sicurezza e comfort.

 

PIAZZE E AREE PEDONALIZZATE

OBIETTIVO: INSERIMENTO PAESAGGISTICO E COMPATIBILITÀ FUNZIONALE [D.2]

 

Un efficace inserimento di piazze e aree pedonalizzate nel contesto urbano richiede che siano soddisfatte esigenze paesaggistiche e funzionali.

 

PRESTAZIONI

 

1. Negli interventi di nuova realizzazione e di riqualificazione di spazi esistenti:

1.1. Interpretare i caratteri morfologici e del sito e risolvere progettualmente l'inclusione di preesistenze di rilievo storico, ambientale, artistico e documentale.

1.2 Posare pavimentazioni coerenti con le caratteristiche dei contesti urbani Nella città storica utilizzare sempre materiali lapidei.

1.3 Recuperare spazi aperti residuali e/o degradati, favorendo l'innesco di processi di riqualificazione diffusa, anche attraverso l'inserimento di elementi verdi, acqua, opere d'arte.

1.4 Progettare attentamente il limite della piazza articolandone i diversi gradi di apertura/chiusura in relazione alle caratteristiche del contesto.

1.5 Organizzare le relazioni con l'intorno, raccordando i percorsi nella piazza con quelli esterni.

1.6 Considerare le linee e le fermate dei mezzi pubblici all'interno o sul margine della piazza come elementi fondamentali di organizzazione del progetto.

1.7 Individuare gli accessi per i mezzi di soccorso.

1.8 Garantire, quando possibile, la facile reversibilità delle sistemazioni previste al fine di poter adeguare la configurazione dello spazio al mutare delle pratiche d'uso.

 

PIAZZE E AREE PEDONALIZZATE

OBIETTIVO: MOLTEPLICITÀ DEGLI USI E DEI TEMPI [D.3]

 

Nell'organizzazione spaziale di piazze e aree pedonalizzate occorre favorire una frequentazione varia, sicura e continua nell'arco della giornata.

 

PRESTAZIONI

 

1. Negli interventi di nuova realizzazione e di riqualificazione di spazi esistenti:

1.1 Valutare le condizioni di efficienza e compatibilità delle diverse attività e utenze che possono occupare lo spazio della piazza e dell'area pedonalizzata.

1.2 Considerare la funzione di presidio esercitata dalla presenza di attività e residenze nell'immediato intorno.

1.3 Prevedere all'interno o in prossimità la presenza di strutture e attrezzature utili per l'insediarsi di attività sociali, di bambini, adulti e anziani.

1.4 Evitare la creazione di parti nascoste o comunque poco visibili.

1.5 Differenziare le parti destinate ad usi diversi e renderle idonee allo svolgimento delle attività previste mediante la sistemazione delle superfici e la scelta degli arredi.

1.6 Progettare anche lo spessore della piazza, valutando la possibilità di organizzarla su più livelli.

1.7 Garantire aderenza e stabilità delle pavimentazioni in relazione agli usi – pedonali e veicolari – previsti; durevolezza e facilità di manutenzione per i singoli manufatti.

1.8 Prevedere la possibilità di accesso all'area con i mezzi di pulizia.

1.9 Prevedere la presenza di chioschi, quali strutture temporanee che occupano lo spazio pubblico e che offrono servizi di somministrazione e/o commercializzazione di prodotti alimentari, giornali e riviste, fiori e piante.